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Assolutamente da visitare!!
MONTE GELBISON
Gelbison (detto anche Monte Sacro) è un monte campano di 1.705 mslm situato in provincia di Salerno. È il quarto monte più alto del Cilento, preceduto dalla cima del relativamente vicino Cervati (1.900 m), dal Panormo [1] (1.742 m) e dal Faiatella (1.710 m).
Situato al centro del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, contiguo ad est con la grande area forestale di Pruno, la cima si trova nel comune di Novi Velia. Il corpo montuoso tocca anche i comuni di Cannalonga, Vallo della Lucania, Ceraso, Cuccaro Vetere, Futani, Montano Antilia, Laurito e Rofrano. Sulla cima del monte sorge un santuaro, quello della Monte Sacro, allo sommità del quale è posta una grande croce in metallo, visibile anche da Ascea quando illuminata.
Da questo monte sorgono il torrente Badolato (versante ovest, affluente dell'Alento), il fiume Palistro (versante sud-ovest), il torrente Bruca (versante sud), il fiume Lambro (versante sud-est), ed il Mingardo (versante est).
MONTE BULGHERIA
Il monte Bulgheria s'innalza a pochi chilometri dal mare tra la valle del fiume Mingardo e quella del fiume Bussento. Osservando la sua inconfondibile sagoma assomiglia ad un leone che riposa proteggendo i paesi più vicini. Il suo nome deriva dai Bulgari, una popolazione che si stabili' nella valle del Mingardo nel IV secolo.Il monte Bulgheria è un massiccio calcareo e la cima più alta raggiunge i 1225 m.
MONTE CERVATI
Il Cervati è un monte campano di 1.898 mslm situato in provincia di Salerno. È il più alto del Cilento, seguito dalla cima del Panormo [1] (1.742 m), dal vicino Faiatella (1.710 m) e dal relativamente vicino Gelbison (1.705 m). Se si escludono alcune cime del Matese (max 2.050 m al Monte Miletto), territorialmente fra Molise e Campania, il Cervati va considerato come la più alta montagna regionale.Situato al centro-sud del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, nella grande area forestale di Pruno, la cima si trova nel comune di Sanza, al confine con quello di Piaggine. Il corpo montuoso tocca anche i comuni di Monte San Giacomo ed in forma minore, quelli di Sassano e Valle dell'Angelo. Nei pressi della cima, a 1.852 m, si trova un piccolo santuaro, quello della Madonna della Neve. Da questo monte sorge il fiume Bussento al versante sud, il Calore Lucano al versante nord), ed i torrenti Peglio (versante est) e Fosso di Pruno (versante sud).
I monti che lo circondano sono, partendo da sud e procedendo in senso antiorario, il Faiatella (1.710 m), la Raia del Pedale (1.521 m), il Cariusi (1.400 m), il Gerniero (1.246 m), il Cerasuolo (1.400 m) e la Raialunga (1.405 m).












